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Sayoko Onishi

Danza Butoh

Sayoko Onishi nasce nell’isola di Hokkaido nel 1968. Studia danza classica prima, contemporanea poi all’accademia Sasaki Mitsuaki Art Dance (Hokkaido). Studia il Butoh con il maestro Hironobu Oikawa, dal quale assorbe stile e sapienza coreografica. Dal 1986 al 1988 è impegnata con la compagnia Hoppon-Butoh-Ha di Ippey Yamada. Nel 1989 lavora col gruppo stabile Takao Nakazawa a Melbourne in Australia. Dal 1990 al 1993 lavora come danzatrice per la compagnia di danza Butoh Tatoeba a Berlino. Nel 1993 approfondisce i suoi studi sul butoh studiando Tai-chi, chigong col maestro Hironubu Oikawa. Realizza numerosi spettacoli come solista in vari paesi europei: nel 1996 al festival di danza Butoh "Chisenhale" di Londra, al teatro "Melkweg" di Amsterdam ed al Festival internazionale di danza teatro a Karlsruhe in Germania; nel 1997 vince il Concorso internazionale di danza solista ad Augsburg, Germania; nel 1998 partecipa al festival d'arte "Five projects" di Tokyo, nel 1999 al "Tanz Herbst" a Bremen, Germania; nel 2000 è presente al "Japan Festival", al teatro Melkweg di Amsterdam e al "Moving Mime Festival" in Tiburg, Olanda. Nel 2001 inizia la sua attività in Sicilia con l'Associazione Siciliana Danza. Nel 2004 viene invitata come guest teacher dall’Accademia Nazionale di Danza a Roma.

 

Nel 2005 fonda l'Accademia Internazionale di Butoh insieme con l'Associazione Siciliana danza in collaborazione con la Fondazione Butoh Giappone presieduta dal maestro Yoshito Ohno. Dal 2005 è coreografa stabile presso il corso di "Laboratorio Teatro" dell'Università di Palermo. Nel 2005 vince il primo premio di danza contemporanea a Berlino e a Tokio nel 2006 (Die Platze).

 

E’ solista nello spettacolo Il dolce canto degli dei con Giancarlo Giannini e nello spettacolo Ager Sanguinis Federico II Stupor Mundi con Giorgio Albertazzi. Lavora anche con Remo Girone.

 

Ispirandosi alle radici del Butoh il lavoro di Sayoko Onishi ha lo scopo di unire sia elementi occidentali che orientali, sia la tradizione che il contemporaneo.

 

Nel 2014 ha preso parte allo spettacolo Mishima l’angelo del nulla, prodotto dal Teatro Comunale di Ferrara, con la regia di Valentina Cidda e la compagnia Dulcamarateatro.

 

Ha partecipato ad Hangartfest con i lavori La Primavera Siciliana,  Lighthouse keeper e Loto. Ha fatto parte del progetto L'Arte dell'Improvvisazione nel contesto di Refresh! Lo Spettacolo delle Marche per le nuove generazioni, del CMS Consorzio Marche Spettacolo prodotto da Teatro Aenigma, Hangartfest, Proartis, Associazione Nuovo Cinema e Atelier Danza Hangart. 

 

Attualmente è impegnata in diversi progetti coreografici in Francia, Inghilterra, Lussemburgo e Belgio.